Torna a Ravenna il PleasureLand – 19 settembre 2015

Torna a Ravenna il festival di musica elettronica ispirato dal TomorrowLand, mega evento che si svolge da anni in Belgio.
L’appuntamento è per il 19 settembre, sempre al Pala De André e gli organizzatori assicurano che sarà un evento come “mai organizzato prima in Italia”; il loro scopo è quello di far capire che la musica è divertimento sano, quindi dicono no allo “sballo”. Oltre ad un grande palco, verrà allestito un villaggio in tema egizio con ristoranti, idromassaggi, auto da corsa.

Aperitivi e Poesia in via Matteotti al “Trebbo dei poeti”

Si inizia dal 21 agosto

Dal 21 agosto ogni venerdì e sabato dalle ore 19.00, in via Matteotti, al “TREBBO DEI POETI”, si terrà “Aperitivi & Poesia”.

L’aperitivo è realizzato in collaborazione con Cabiria Wine Bar e L’acciughino, con il taglierino preparato dagli chef Marco Guerrini – per il Cabiria – e Matteo Salbaroli – per L’acciughino. Il tutto accompagnato da un calice di vino rosso, bianco o bollicine. In conclusione, un assaggio della tradizione offerto dall’Osteria Passatelli. E’ gradita la prenotazione, i posti sono limitati.

Tel: 0544215206 Mail. info@mariani-ravenna.it 

Articolo pubblicato su www.ravenna24ore.it

Ravenna, viaggio nell’antico porto di Classe riaperto al pubblico dopo oltre dieci anni: “Patrimonio archeologico”

Ravenna, viaggio nell’antico porto di Classe riaperto al pubblico dopo oltre dieci anni: “Patrimonio archeologico”

Emilia Romagna
Oggetto di studio da oltre 20 anni, l’antico porto dell’età imperiale romana rinasce grazie a un investimento di 3,2 milioni di euro e la collaborazione tra Arcus (società del Mibact), Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna e l’amministrazione provinciale. Responsabile del piano di rivalorizzazione del sito è un gruppo di professionisti guidati dall’architetto Daniela Baldeschi.Il tempo santifica il passato e l’antico porto commerciale di Classe, a sette chilometri da Ravenna, scrolla la sua coperta di polvere e torna a risplendere con l’apertura della sua prima stazione. Da quelle dune, i Romani dominavano l’Adriatico, controllando le merci portate da egizi, siriani e greci. Oggi, le pietre del sito archeologico, colpite dal sole, diventano un rifugio culturale e turistico capace di rinsaldare il legame tra i cittadini e la storia della vecchia capitale bizantina. La costa del nord-est, una volta al suo apogeo economico e culturale, e culla di lingue, culture e fedi religiose, diventa il torace di un Paese che respira affannosamente mentre tra le sue acque continua incessante l’emergenza dei migranti. «È una giornata storica per Ravenna e per l’Italia intera – ha dichiarato il sindaco ravennate, Fabrizio Matteucci, in occasione dell’inaugurazione -. Recuperiamo oggi una parte preziosa della storia del nostro territorio, dell’Italia, dell’Europa e del mar Mediterraneo. Questa inaugurazione è un primo punto di approdo di un percorso iniziato oltre dieci anni fa con la costituzione della Fondazione RavennAntica. Allora decidemmo di lavorare per la restituzione alla fruizione pubblica e la piena valorizzazione del nostro straordinario patrimonio archeologico”.

E a Classe la città doveva restituire la vita come le fu a sua volta donata. Lo sviluppo e la crescita di Ravenna, infatti, nella prima età imperiale romana fu in gran parte determinata dalla realizzazione del porto commerciale augusteo. La piccola città, alleata di Cesare e Antonio in precedenza, fu scelta da Augusto come sede della flotta pretoria e destinata al controllo dell’Adriatico e del Mediterraneo orientale, grazie alla sua posizione favorevole e allo sbocco a mare di tre fiumi principali, oltre al delta meridionale del Po: il Lamone, il Ronco-Bidente e il Montone. Un’attività aurea fino ad essere insabbiata e inghiottita dai Longobardi e dal Medioevo. Oggetto di studio da oltre 20 anni, l’antico porto rinasce grazie a un investimento di 3,2 milioni di euro e la collaborazione tra Arcus (società del Mibact), Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna e l’amministrazione provinciale. Responsabile del piano di rivalorizzazione del sito è un gruppo di professionisti guidati dall’architetto Daniela Baldeschi. Un nuovo impianto di illuminazione, un bookshop e un’aula multimediale sono le facce moderne della restaurazione. «Luoghi come il Porto di Classe sono un patrimonio dell’umanità: bisogna tutelarli ma anche valorizzarli, proprio come è stato fatto qui», ha detto il ministro dei beni culturali, Dario Franceschini, impegnato nel taglio del nastro. Franceschini ha poi insistito sulla necessità di allargare l’offerta culturale italiana, per rafforzare i flussi turistici e farli confluire in città come Ravenna, custodi di preziose testimonianze storico-artistiche, alleggerendo così la pressione sulle mete principali:Venezia, Firenze e Roma.

Ad accogliere i visitatori è la sala ellittica del centro visite, dove una proiezione multimediale composta di tre parti presenta il contesto storico e geografico del sito. Su una colonna al centro della sala è proiettata l’immagine animata di un abitante della Classe antica, un mercante che racconta le vicende della città, dalla fioritura in età bizantina al declino nel VII secolo. Poi, lungo la passerella che affianca gli scavi, sono sistemati i pannelli didascalici e le lastre prospettiche che ricreano il volto originale del porto. Si attraversa un piccolo bacino che suggerisce la presenza del mare, che in passato lambiva le costruzioni ora circondate solo da distese d’erba e campi di girasoli. La passeggiata si snoda sulla strada basolata dalla quale partivano i carri con le merci verso la città e tra i magazzini che un tempo contenevano vino, cereali e altri prodotti provenienti dall’Oriente e dall’Africa. Sullo sfondo, oltre i campi, si indovina la sagoma del campanile di Sant’Apollinare, in attesa dell’apertura della seconda stazione e del museo.

Articolo pubblicato in www.ilfattoquotidiano.it/Emilia Romagna il 16/08/2015

All’Arena delle Balle di Paglia a Cotignola una serata dedicata al cantautorato

Sei concerti d’autore in una sera: Andrea Grossi, Jocelyn Pulsar, Niente, Dulcamara, Enrico Farnedi e Giacomo Toni

Un festival nel festival all’Arena delle balle di paglia di Cotignola: quella di oggi – venerdì 17 luglio – sarà una serata da ricordare per gli amanti del cantautorato. Dall’aperitivo al bicchiere della staffa, sulla paglia dell’Arena si susseguiranno sei concerti: sei nomi, sei identità cantautorali in Canta l’autore.
Un paesaggio musicale che inizia con Andrea Grossi (Bagnara di Romagna, ore 19.30), con un repertorio che mette d’accordo eleganti e balordi, tra erotismo e ironia; poi Niente (Forlimpopoli, ore 20.15), che con le sue sonorità ombreggiate dipinge il disincanto dei nostri tempi, ma con melodie che lasciano spazio a un ottimismo immortale; si prosegue con Jocelyn Pulsar (Forlì, ore 21), che quando canta ti porta in giro per la provincia, con storie che appartengono un po’ a tutti e sembrano lì da sempre. Dopo il tramonto, sul Palco dell’Arena alle salirà Dulcamara (Faenza, ore 21.45) per un viaggio tra suggestioni americane e sentimenti romagnoli; avremo Enrico Farnedi (Cesena, ore 22.45) che con il suo ukulele esplora la sottile bellezza delle cose semplici, e infine il travolgente piano-punk-cabaret di Giacomo Toni (Forlimpopoli), beffardo cantore di fulminanti storielle (a)morali della mezzanotte.

Inoltre, alle 20.30 nella Golena dei poeti ci sarà il Teatro delle Ariette: Attori contadini che raccontano la trasformazione del mais che diventa polenta; una trasformazione a senso unico, irreversibile, dalla quale non si torna indietro. Uno spettacolo di e con Paola Berselli e Stefano Pasquini, con Maurizio Ferraresi.

Per i bambini dalle 18.30 alle 20.30 continua il laboratorio “I grandi pesci volanti in cartapesta”, a cura dell’associazione Selvatica, con Alice Iaquinta e Gilberto Donati.

Per raggiungere l’Arena è necessario parcheggiare presso il campo sportivo di via Cenacchio, poi proseguire a piedi o in bicicletta; si cammina per 1200 metri tra i filari delle viti e dei kiwi. È possibile percorrere solo la carraia e si consiglia di portare anche una torcia. Servizio navetta per mobilità ridotta prenotabile al numero 333 4183149 (attivo i giorni dell’Arena dalle 18.30).

In alternativa, è possibile parcheggiare presso il Distributore non automatico di coraggio, in piazza Amendola a Cotignola, e percorrere a piedi o in bici l’argine sinistro del Senio fino a raggiungere l’Arena.

Per la serata è richiesto un contributo volontario uguale o superiore a 2 €. Sono ancora aperte le prevendite per la serata di lunedì 20 luglio con Vinicio Capossela, sul circuito online di Viva Ticket. Per ulteriori informazioni, consultare il sito www.primolacotignola.it, email info@primolacotignola.it, telefono 333 4183149 (dalle 18 alle 20 nei giorni dell’Arena), Facebook alle pagine “Nell’Arena delle balle di paglia” e “Primola Cotignola”.

Articolo pubblicato in www.ravennanotizie.it

Anteprima Spiagge Soul al Darsena Open Show con la band “Playing for Change” Venerdì 17 Luglio 2015

Tutta la musica del mondo in un concerto nel segno della pace

Anteprima dal respiro globale per Spiagge Soul, il festival di musica diffuso che dal 22 luglio al 3 agosto tornerà a far risuonare i lidi ravennati della musica dell’anima. Domani, sabato 18 luglio infatti, a pochi giorni dall’apertura ufficiale, fa tappa alla Darsena di Ravenna la band di “Playing for Change”, un grande progetto internazionale che mette insieme musicisti di tutto il mondo nel segno della pace, con cui in passato hanno collaborato artisti celebri come Bono, Keith Richards e Manu Chao.
In programma anche le esibizioni di Patrick Ruffino e dei Banana Boat.

L’appuntamento con Playing for change è l’unico previsto dalla band nella Riviera Adriatica ed è sviluppato in collaborazione col comitato “Ravenna 2015 – Capitale italiana della cultura” in occasione del “Darsena Open Show”, col prezioso supporto del locale S-Club sulla Darsena di città. Un concerto che contribuirà a colorare di tutti i colori dell’arcobaleno il festival, diventato ormai il principale appuntamento musicale estivo del ravennate. Sulla Darsena, ideale continuità della linea litoranea, farà tappa il tour del progetto internazionale “Playing for Change” che unisce virtualmente musicisti da tutti i continenti nel segno della pace col linguaggio universale della musica.

“Playing for change” è un’iniziativa seguita da milioni di fan e affezionati followers che si occupa diraccogliere fondi per la costruzione di scuole di musica nei Paesi poveri e che ha portato grandi artisti di strada e personalità meno conosciute della musica tradizionale alla ribalta mondiale. L’elevato livello artistico raggiunto da questo progetto è stato ulteriormente impreziosito da musicisti qualiBono, Keith Richards, Manu Chao e molti altri che con la loro partecipazione hanno reso le performance dei veri e propri cult. I live prodotti da questo ambizioso e originale progetto, registrati e immortalati in cliccatissimi video, si riferiscono a brani molto conosciuti suonati e cantati in contemporanea da voci soliste, cori e musicisti di varie nazioni, ripresi in un contesto “di strada” e sapientemente montati dal team guidato dagli statunitensi Mark Johnson e Whitney Kroenke.

Ma il progetto ha preso anche la forma di un tour internazionale con una band che approderà il 18 luglio a Spiagge Soul, guidata dalla voce inconfondibile di Grandpa Elliott, diventato colonna portante di “Playing for Change” dopo una vita sulle strade di New Orleans. A lui si aggiungono musicisti di tutto il mondo: Clarence Bekker (Amsterdam) – chitarra e voci; Tal Ben Ari “Tula” (Tel Aviv, Israele) – chitarra e voci; Jason Tamba (Matadi, Congo) – chitarra e voci; Titi Tsira (Sud Africa) – voci; Mermans Mosengo (Kinshasa, Congo) – chitarra e voci; Roberto Luti (Italia) – chitarra; Keiko Komaki (Kagoshima, Giappone) – tastiere; Paulo Heman (Bahia, Brasile) – afoxa, pandeiro; Juan Carlos Portillo (Caracas, Venezuala) – basso; Vasti Jackson (Hattiesburg, Mississippi, USA) – chitarra elettrica; Pablo Correa (cali, Valle del Cauca, Colombia) – batteria.

Articolo pubblicato in www.ravennanotizie.it

Artigiani in Spiaggia, Cervia e Ravenna

Il mare e lo star bene, una panoramica ad ampio raggio su tutte le possibili articolazioni.
Dal 10 giugno fino all’8 agosto 2015 le spiagge di Cervia a Ravenna sono interessate al progetto Artigiani in Spiaggia.
Ognuno degli stabilimenti balneari coinvolti nel progetto, ospiterà iniziative rivolte al benessere, alla gastronomia, alla biodiversità, all’ambiente, e alle buone pratiche di vita per la salute.

Si parte mercoledì 10 giugno sulla Spiaggia Corallo di Milano Marittima con Cozze e Bollicine, versione romagnola del più conosciuto “ostriche e Champagne”, assaporando le più intriganti versioni dell’ottimo mitile di Cervia, e gli spumanti più importanti della produzione italiana.
Grande attesa anche per l’11 giugno, quando gli artigiani abbandoneranno per un giorno le botteghe riversandosi sul litorale di Brisighella, insieme ai buskers ed ai professori dell’Università di Bologna, protagonisti degli incontri sulla salute, sui prodotti tipici, sulle abitudini alimentari e su un sano stile di vita; nel frattempo le migliori maestranze del territorio porteranno al mare le eccellenze romagnole: strumenti musicali, mosaici, tele stampate, birra, olio, insaccati di mora romagnola e tanto altro ancora.
Artigiani in Spiaggia propone, in estrema sintesi, lo star bene a 360° gradi.

Programma spiagge di Ravenna: Artigiani in Spiaggia Ravenna
Programma spiagge di Cervia: Artigiani in Spiaggia Cervia

Date Ravenna: 20 giugno (Bagno Tiziano, Punta Marina), 21 giugno (Bagno 360 Gradi, Marina di Ravenna), 27 giugno (Bagno Aloha, Marina Romea), 19 luglio (Bagno Merida, Punta Marina), 25 luglio (Bagno Maoa, Punta Marina), 1 agosto (Bagno Cala Celeste, Lido Adriano), 8 agosto (Bagno Corallo, Marina Romea), 30 agosto (Bagno Merida, Punta Marina).

Date Cervia: 10 giugno (Bagno Corallo Beach, Milano Marittima), 17 giugno (Bagno Cerviamare, Cervia), 24 giugno (Bagno MI.MA, Milano Marittima), 27 giugno (Bar Just, Cervia), 11 luglio (spiagge di Pinarella), 15 luglio (Bagno Gildo e Bagno Stefano, Cervia), 18 luglio (Bagno Torakiki, Lido di Classe), 22 luglio (Bagno Marilena e Bagno MI.MA, Milano Marittima), 25 luglio (Bagno Pic-Nic, Tagliata di Cervia), 8 agosto (Bagno Torakiki, Lido di Classe)

Per saperne di più consultare il sito www.starbeneinromagna.com

articolo pubblicato in www.sagreinromagna.com

Modifiche alla stanza Arancio

Questa settimana l’abbiamo dedicata alla ristrutturazione della nostra stanza Arancio: abbiamo creato l’accesso diretto al bagno (che naturalmente rimane sempre ad uso esclusivo); i lavori sono appena terminati ed ora siamo pronti ad accogliere i prossimi ospiti, che arrivano domani e per primi godranno di questa piccola comodità in più.

E a breve ci concentreremo sulla preparazione della seconda stanza.

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XIX Raduno Nazionale Marinai d’Italia dal 1 al 10 Maggio 2015

Il raduno nazionale dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia a Ravenna

 

La nave Garibaldi

Dal 2 al 10 maggio settimana ricca di eventi. ANMI Ravenna: “Importante vetrina per la città”

La città di Ravenna è stata selezionata dal Consiglio Direttivo Nazionale dell’ANMI (Associazione Nazionale Marinai d’Italia) per essere teatro del prossimo Raduno Nazionale 2015.
La “Settimana del Mare” che si terrà dal 2 al 10 maggio, sarà una settimana ricca di eventi.

Sarà il XIX Raduno Nazionale dell’Associazione Marinai d’Italia Ravenna, e la scelta della città di Ravenna non è casuale, ma lo si deve alla sua importante storia marinara, le sue bellezze artistiche, la sua strategica posizione geografica e la rinomata accoglienza e calorosità dei suoi cittadini.
Tutta la città, la Darsena e Marina di Ravenna con il suo porto, saranno coinvolte da questo evento di straordinaria importanza ed eccezionalità.

La settimana vedrà la partecipazione di ben 1500 associazioni, oltre 10.000 marinai provenienti da tutta Italia e anche dall’estero; vedremo l’arrivo della storica Nave Garibaldi che si renderà disponibile per le visite al pubblico, altre unità navali saranno ancorate in porto, manifestazioni e spettacoli in acqua nella Darsena di città e a tutto questo non potrà certo mancare la grande parata di baschi blu e solini con le stellette, che sfilerà davanti a tutte le Autorità.

“Saremo omaggiati anche della presenza delle massime Autorità Marittime fra cui l’Ammiraglio Paolo Pagnottella –  fa sapere ANMI Ravenna -al termine del suo mandato durato ben 8 anni, limite massimo oltre il quale non potrà più essere eletto.

All’Ammiraglio, fra le altre anche il pregio di aver saputo rinnovare l’Associazione nazionale marinai d’Italia e la sua struttura sul terrritorio, forse come nessun altro era mai riuscito a fare.

È stato comunicatore, divulgatore e appassionato sostenitore di questo modo di vivere la Marina dopo il congedo, ha rinnovato in noi quella voglia di fare gruppo, introdotto il motto di conradiana memoria “Una volta marinaio … marinaio per sempre” e a lui va tutta la nostra stima ed affetto”.

“Sarà l’occasione – prosegue l’Associazione Marinai d’Italia di Ravenna – per ribadire tutti insieme e a gran voce la nostra vicinanza e solidarietà per i nostri fratelli Marò Massimiliano Latorre e Alessandro Girone, con l’espressa richiesta al Governo Italiano di impegnare tutte le sue forze per risolvere questa situazione che si sta protraendo da troppo tempo.
Vi aspettiamo numerosi, sarà una settimana ricchissima di eventi che si svolgeranno sotto i riflettori di giornali e televisioni”.

Articolo pubblicato in: www.ravennanotizie.it

15 Fotografi per Anna Magnani

Palazzo Rasponi dalle Teste – Piazza Kennedy, 12
Periodo di svolgimento: dal 06/03/2015 al 29/03/2015
Giorno di chiusura: martedì
Orario: 14.30 – 17.30Inaugurazione: venerdì 6 marzo, ore 17

Arriva a Ravenna, nella sede del prestigioso Palazzo Rasponi dalle Teste, la mostra “15 fotografi per Anna Magnani” aperta al pubblico da venerdì 6 a domenica 29 marzo.

La selezione fotografica, composta da trenta pannelli, restituisce al pubblico la grande capacità interpretativa di Anna Magnani, una delle più intense attrici che il cinema italiano abbia mai conosciuto, grazie a un lungo viaggio nella sua filmografia.

Gli scatti portano la firma di quindici tra i più grandi fotografi di scena (Angelo Frontoni, Osvaldo Civirani, Vincenzo Palmarini, Aurelio ed Ettore Pesce, Raymond Voinquel, Paul Ronald, Rosario Assenza, Francesco Alessi, G.B. Poletto, Nicola Arresto, Franco Vitale, Vittorio Mazza, Divo Cavicchioli, Bruno Bruni), presenti sui set dei maggiori registi dell’epoca che lavorarono con la Magnani (come Alessandrini, Gallone, Mattoli, Camerini, Zampa, Castellani, Rossellini, Visconti, Renoir, Kramer, Monicelli, Pasolini, Fellini).

Tra questi set ricordiamo importanti pellicole come “Avanti a lui tremava tutta Roma” (1946) di Carmine Gallone; “L’onorevole Angelina” (1947) di Luigi Zampa; “Assunta Spina” (1948) di Mario Mattoli; “Una voce umana” all’interno del film a episodi “L’amore”(1948) di Roberto Rossellini; “Bellissima” (1951) e “Siamo donne” (1953) di Luchino Visconti; “La carrozza d’oro” (1952) di Jean Renoir; “Nella città l’inferno” (1958) di Renato Castellani; “Risate di gioia” (1960) di Mario Monicelli; “Mamma Roma” (1962) di Pier Paolo Pasolini e “Roma” (1972) di Federico Fellini, ultimo film girato dalla Magnani.

L’allestimento, a cura di Sergio Toffetti, raccoglie foto provenienti dalla collezione di negativi della Fototeca della Cineteca Nazionale (CSC).

Durante l’esposizione sarà possibile assistere alla proiezione di materiali video realizzati specificamente per l’iniziativa ravennate.

Venerdì 6 marzo | ore 18
Presentazione della biografia “Anna Magnani” (Ed. Bompiani)
con Matilde Hockofler
I consueti “Incontri Letterari” organizzati dal Centro Relazioni Culturali si spostano, vista l’eccezionalità dell’evento dedicato ad Anna Magnani, a Palazzo Rasponi dalle Teste.

La storia di Anna Magnani (1908-1973) non è mai stata scritta per intero, forse perché l’attrice, morta più quarant’anni fa, si è generosamente raccontata nelle sue interpretazioni. Per l’occasione il giornalista Pietro Caruso incontra Matilde Hockofler, studiosa di cinema e appassionata biografa della celebre attrice, che con il suo libro “Anna Magnani” (Ed. Bompiani) prova a colmare questa lacuna con una cronaca di vita lunga 65 anni. A cura di Centro Relazioni Culturali.

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Ingresso gratuito
Sabato 7 marzo | ore 11.30
Intitolazione “Piazzetta Anna Magnani”
Il Comune di Ravenna, nell’ambito del più ampio progetto sulla toponomastica al femminile che vede la città prima in Italia per l’intitolazione delle strade a donne, ha deliberato di intitolare a “Nannarella” una piazzetta nel Borgo San Rocco.
La dedicazione alla presenza della cittadinanza è prevista per sabato 7 marzo, ricorrenza del compleanno dell’attrice, con una breve cerimonia presso la piazzetta Anna Magnani (prospiciente la Chiesa di San Rocco).

Articolo pubblicato in www.turismo.ra.it