Ecco la nuova medaglia in mosaico di Anna Fietta, solo per chi corre a Ravenna

Presentata la versione 2018 del gioiello che caratterizza la Maratona “Città d’arte”

Medaglia Anna FiettaPrimo passo ufficiale verso la Maratona di Ravenna Città d’Arte 2018. È stata presentata la medaglia ufficiale che finirà al collo dei finisher della manifestazione. Una medaglia, anzi un vero e proprio gioiello realizzato a mano, che ancora una volta è stata creata da Anna Fietta nel laboratorio del centro di Ravenna.

La medaglia 2018, che rappresenta uno dei tratti caratteristici e fondamentali del grande evento sportivo ravennate programmato quest’anno per domenica 11 novembre, si ispira a un’immagine dei mosaici di San Vitale che rappresenta l’ostensione del sole fonte di luce, vita e calore, ovvero la Trinità. Il colore predominante è il rosso, legato concettualmente al calore e all’energia e la medaglia sarà realizzata anche quest’anno in tre diverse versioni per i partecipanti della Good Morning Ravenna, la gara non competitiva di 10 km, oltre che per i runner della Mezza Maratona e Maratona. Tra i segni distintivi, la medaglia di dimensioni maggiori, quella riservata ai maratoneti della 42km, ha incastonato nel centro un tassello di metallo con XX inciso, a evidenziare il traguardo della 20esima edizione della manifestazione.

MEDAGLIE MARATONA DI RAVENNA 2018 Maratona Half Marathon 10.5kmUn premio che non ha eguali nell’universo dei runner e che richiama in Romagna migliaia di appassionati a caccia di questo autentico pezzo pregiato, unico al mondo. «Ogni anno quando vedo la nuova medaglia – spiega Stefano Righini, presidente di Ravenna Runner Club, società organizzatrice della Maratona – mi sembra sempre più bella. La medaglia è qualcosa di veramente unico che ci caratterizza nel mondo e per questo ne possiamo andare veramente orgogliosi».

Anche quest’anno, la medaglia sarà esposta nei prossimi mesi nelle vetrine di negozi ed esercizi commerciali che ne faranno richiesta. E potrà essere ammirato in numerose manifestazioni sportive, italiane ed estere, alle quali Ravenna Runner Club prenderà parte per promuovere la gara di Ravenna.

Articolo pubblicato su www.ravennaedintorni.it

Ravenna Festival si avvicina: dall’8 febbraio i nuovi abbonamenti e il rinnovo dei carnet open

Ravenna Festival si avvicina: dall’8 febbraio i nuovi abbonamenti e il rinnovo dei carnet open

Riccardo Muti

7 gli spettacoli in abbonamento per l’edizione 2018 di Ravenna Festival, con sei concerti più il musical firmato Cole Porter, mentre i Carnet Open regalano l’opportunità di scegliere da quattro a otto eventi in programma quest’estate fra il 1 giugno e il 22 luglio. L’appuntamento è alla Biglietteria del Teatro Alighieri giovedì 8 febbraio: a partire da domani sarà possibile acquistare i nuovi abbonamenti, mentre chi aveva sottoscritto un Carnet Open nel 2017 potrà acquistare quello 2018 in prevendita (i nuovi carnet saranno invece disponibili da giovedì 8 marzo).

L’ABBONAMENTO

La sottoscrizione dell’abbonamento a Ravenna Festival 2018 (da 85 a 545 euro a seconda del settore) offre la possibilità di assistere ad alcuni dei più importanti appuntamenti del programma estivo: Kiss Me, Kate creato da uno dei grandi del musical americano (7 e 9 giugno), ma anche la sinfonica con Valery Gergiev (8 giugno), l’inglese Wayne Marshall (4 giugno), gli statunitensi Dennis Russell Davies e James Conlon (rispettivamente 16 giugno e 7 luglio), e naturalmente Riccardo Muti, per l’appuntamento Le Vie dell’Amicizia il 3 luglio. Sempre diretto da Muti il Macbeth in forma di concerto, con l’Orchestra del Maggio Fiorentino e un cast vocale di grande calibro, il 15 luglio. Sul palco anche l’Orchestra di San Pietroburgo – con Gergiev – e l’Orchestra Nazionale RAI – con Conlon – oltre all’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini protagonista degli altri tre appuntamenti. A chi sottoscrive l’abbonamento è garantito, oltre a un significativo risparmio, lo stesso posto per tutti gli spettacoli e può rinnovarlo in prevendita l’anno successivo.

IL CARNET OPEN

Il Carnet Open – disponibile per 4, 6 o 8 spettacoli e assicurando una riduzione rispettivamente del 10, 15 o 20 per cento sul prezzo dei biglietti – consente invece di scegliere liberamente fra i numerosi eventi dell’intenso programma (esclusi “Roberto Bolle and Friends” e il “Concerto Trekking”), per un posto in qualsiasi settore, anche diverso per i diversi spettacoli. Da giovedì 8 sarà possibile l’acquisto solo per chi è già stato titolare di carnet nel 2017, per tutti gli altri la vendita partirà dall’8 marzoassieme alle prevendite dei singoli spettacoli.

INFO: 0544 249244 – www.ravennafestival.org

Articolo pubblicato su www.ravennanotizie.it

HAPPY LOVERS TOUR – VISITA GUIDATA A RAVENNA CON APERITIVO

Ravenna Incoming Convention & Visitors Bureau

 

HAPPY LOVERS TOUR – VISITA GUIDATA A RAVENNA CON APERITIVO
14,15,16,17 febbraio 2018 dalle 17.00 in centro storico a RAVENNA

Happy Lovers
A RAVENNA, all’ombra dei pini, tra le acque salmastre e l’oro brillante è facile perder la testa.

Vi portiamo nei luoghi dove i ravennati hanno Amato e dove hanno creduto di farlo.

Il tour porta fortuna ai single e stuzzica gli innamorati!

 

PARLEREMO

  • dell’amore extraconiugale tra Lord Byron e Teresa Gamba,
  • dell’amore che vince su tutto di Paolo Malatesta e Francesca da Polenta
  • dell’amore disinteressato per il bene dei bambini della contessa Gugù Rasponi
  • della statua che fa innamorar le donne.
  • e di tanto altro

COSTI
12 € a persona
20 € se vieni in coppia!

L’itinerario
Amor ch’al cor gentil
Dove: Piazza San Francesco
Parleremo di: Dante e Beatrice, e di Paolo e Francesca.
Cosa vedremo: la zona Dantesca e il quadriarco del Braccioforte

Amor Sacro e Amor Profano
Dove: Biblioteca Classense
Parleremo di: nozze di Cana, Lord Byron e Teresa Gamba
Cosa vedremo: Il primo chiostro della biblioteca classense e l’antico refettorio

Oh mia patria si bella e perduta
Piazza Garibaldi parleremo di: Anita e Giuseppe Garibaldi
Cosa vedremo :Dettagli sottili del monumento all’eroe.

Vola pensiero mio
Piazzetta unità d’Italia (già delle carceri) è una sorpresa…

Tu tu piccolo iddio, amore amore mio…..
Piazza del Popolo
Parleremo di: Gugù Rasponi
Cosa vedremo : Palazzo Rasponi dal sale e due amanti felici.

Devi dirmi di si!
Casa Traversari.
Parleremo di Nastagio degli Onesti
Cosa Vedremo: Una delle più interessanti case medievali cittadine

L’amore che a letto si fa…
Piazza Galla Placidia
Parleremo di Teodora, la sua professione e suo marito, e Galla Placidia

A seguire, apertivo Al Fresco
Info e prenotazioni
RAVENNA INCOMING c/o I.A.T. RAVENNA
Piazza San Francesco, 7 – Ravenna Tel. 0544 – 35404 / 48 28 38
Email: visiteguidate@ravennaincoming.it
Orario: feriali 8.30-18.00, festivi 10-16

Tutte le visite guidate prevedono la PRENOTAZIONE ANTICIPATA e OBBLIGATORIA, in quanto verranno confermate al raggiungimento di un numero minimo di adesioni e fino ad esaurimento posti disponibili.
PUNTO D’INCONTRO e PAGAMENTO: da 20 minuti prima dell’orario della visita guidata, c/o IAT RAVENNA – Piazza San Francesco, 7 – Ravenna

Articolo pubblicato da RAVENNA INCOMING

Apre la sezione ravennate della Biennale di incisione dedicata a Giuseppe Maestri

Il calendario degli eventi parte sabato 20 gennaio. Opere in mostra fino al 18 marzo

Biennale Incisione Ed. 2015

La Biennale a Bagnacavallo

Dopo l’apertura del 16 dicembre della seconda edizione della Biennale di incisione “Giuseppe Maestri” al Museo Civico delle Cappuccine di Bagnacavallo , il 20 gennaio si apre nelle sedi della biblioteca Classense e del Mar – Museo d’Arte della città la sezione ravennate della manifestazione artistica nazionale dedicata all’incisore e torcoliere Giuseppe Maestri, figura di spicco dell’ambiente culturale cittadino scomparso alcuni anni fa.

Il calendario degli eventi previsti a Ravenna si apre sabato 20 gennaio alle 11.30 alla Biblioteca Classense di Ravenna, dove negli spazi del “corridoio grande” avrà luogo l’inaugurazione della mostra L’opera grafica di Cristiano Vettore. Si tratta di un omaggio ad uno dei più promettenti artisti della nuova generazione di incisori, vincitore nel 2015 del 1° Premio per giovani incisori di Bagnacavallo. La mostra raccoglie una cinquantina di opere grafiche che ben rappresentano la sofisticata ricerca artistica di Vettore, che si traduce in un percorso immaginifico spinto fino al confine tra descrittività naturalistica e surreale.

Nel pomeriggio, alle 17, la Biennale entra nel vivo con l’apertura, al Museo d’Arte della Città di Ravenna, dell’evento principale, il Premio di incisione «Giuseppe Maestri» | Ravenna #2017. Nelle sale del museo ravennate sono presentate le opere realizzate appositamente per la Biennale da una trentina di artisti ritenuti dal Comitato scientifico tra i più significativi attualmente in attività in Italia. Nell’occasione si svolgerà la cerimonia di assegnazione dei premi e dei riconoscimenti previsti dalla Biennale, che vedrà protagonisti Tano Santoro, vincitore di questa edizione del Premio di incisione «Giuseppe Maestri», ed Agim Sako, vincitore del Premio per giovani incisori | Bagnacavallo 2017.

Sempre legate alla Biennale, gli organizzatori ricordano che al Museo Civico delle Cappuccine di Bagnacavallo sono allestite dal dicembre scorso, fino a domenica 18 marzo, altre due mostre dedicate alla grafica artistica: il Premio per giovani incisori | Bagnacavallo #2017, che con l’esposizione di circa cinquanta opere offre un interessante panorama sugli orientamenti più recenti della grafica d’arte presso le nuove generazioni di artisti, e La donazione Zunica. Opere di Virgilio Guidi, Ernesto Treccani, Tono Zancanaro e altri maestri del ‘900, con più di sessanta preziose opere incisorie recentemente acquisite dal Gabinetto delle Stampe di Bagnacavallo.

Tutte le mostre previste dalla Biennale, a Bagnacavallo e a Ravenna, rimarranno aperte, secondo i normali orari di apertura delle istituzioni ospitanti, fino a domenica 18 marzo.

Articolo pubblicato su www.ravennaedintorni.it

Aprirà presto al pubblico il Salone dei Mosaici della Casa del Mutilato a Ravenna, gestione Bucci

Aprirà presto al pubblico il Salone dei Mosaici della Casa del Mutilato a Ravenna, gestione Bucci

Gli studenti racconteranno agli ospiti la storia e l’importanza dei mosaici esposti nel Salone

Questo spazio cittadino diventerà una sorta di Museo con servizi aggiunti grazie al progetto che coinvolge alcuni studenti delle facoltà di Lettere e Beni Culturali del Campus di Ravenna

Vedrà, a breve, l’apertura al pubblico il Salone dei Mosaici della Casa del Mutilato, recentemente acquisito da Maurizio Bucci: un passo necessario per dare spazio e luce a questo luogo “dimenticato” che ospita bei mosaici parietali del ‘900. Ma la grande novità della gestione Bucci è quella di inserire alcuni giovani dei diversi corsi di studi della facoltà di Lettere e Beni Culturali del Campus di Ravenna, al progetto che farà del Salone dei Mosaici una sorta di Museo con servizi aggiunti.

Grazie alla predisposizione e preparazione culturale, gli studenti racconteranno la storia e l’importanza dei bellissimi mosaici esposti, interagendo direttamente con gli ospiti durante il servizio del pranzo o della sala da tè. Un modo nuovo e innovativo per il rilancio di siti di importanza internazionale della nostra città affinché sempre di più cultura e turismo possano essere il volano e il rilancio per l’economia cittadina.

L’apertura del Salone dei Mosaici è prevista nel mese di febbraio.

Articolo pubblicato su www.ravennanotizie.it

La Biennale di incisione “Giuseppe Maestri” a Ravenna con le opere di 30 artisti italiani

La Biennale di incisione "Giuseppe Maestri" a Ravenna con le opere di 30 artisti italiani

Biennale di incisione “Giuseppe Maestri”

Da sabato 20 gennaio, e fino a domenica 18 marzo, al Mar e alla biblioteca Classense

Dopo l’apertura del 16 dicembre presso il Museo Civico delle Cappuccine di Bagnacavallo della seconda edizione dellaBiennale di incisione “Giuseppe Maestri”, domani, sabato 20 gennaio, si apre nelle sedi della Biblioteca Classense e del MAR – Museo d’Arte della città la sezione ravennate della manifestazione artistica nazionale dedicata all’incisore e torcoliere Giuseppe Maestri, figura di spicco dell’ambiente culturale cittadino scomparso alcuni anni fa.

Il calendario degli eventi previsti in città si apre sabato 20 gennaio alle 11.30 alla Biblioteca Classense di Ravenna, dove negli spazi del “corridoio grande” avrà luogo l’inaugurazione della mostra “L’opera grafica” di Cristiano Vettore. Si tratta di un omaggio ad uno dei più promettenti artisti della nuova generazione di incisori, vincitore nel 2015 del 1° Premio per giovani incisori di Bagnacavallo. La mostra raccoglie una cinquantina di opere grafiche che ben rappresentano la sofisticata ricerca artistica di Vettore, che si traduce in un percorso immaginifico spinto fino al confine tra descrittività naturalistica e surreale. Tra paesaggi aperti e digradanti e sublimi silenzi, si insinua nei suoi lavori un racconto intimo fatto di presenze sussurrate, misteriose, che si fanno vivide e tangibili nell’animo dell’artista veneziano.

Nel pomeriggio, alle 17, la Biennale entra nel vivo con l’apertura, presso il Museo d’Arte della Città di Ravenna, dell’evento principale, il Premio di incisione «Giuseppe Maestri» | Ravenna #2017. Nelle sale del museo ravennate sono presentate le opere realizzate appositamente per la Biennale da una trentina di artisti ritenuti dal Comitato scientifico tra i più significativi attualmente in attività in Italia. Nell’occasione si svolgerà la cerimonia di assegnazione dei premi e dei riconoscimenti previsti dalla Biennale, che vedrà protagonisti Tano Santoro, vincitore di questa edizione del Premio di incisione «Giuseppe Maestri», ed Agim Sako, vincitore del Premio per giovani incisori | Bagnacavallo 2017.

Sempre legate alla Biennale ricordiamo che al Museo Civico delle Cappuccine di Bagnacavallo sono allestite dal dicembre scorso, fino a domenica 18 marzo, altre due mostre dedicate alla grafica artistica: il Premio per giovani incisori | Bagnacavallo #2017, che con l’esposizione di circa cinquanta opere offre un interessante panorama sugli orientamenti più recenti della grafica d’arte presso le nuove generazioni di artisti, e La donazione Zunica. Opere di Virgilio GuidiErnesto Treccani, Tono Zancanaro e altri maestri del ‘900, con più di sessanta preziose opere incisorie recentemente acquisite dal Gabinetto delle Stampe di Bagnacavallo.

La Biennale di incisione “Giuseppe Maestri”, organizzata dal Comune di Bagnacavallo in collaborazione con il Comune di Ravenna, è una manifestazione che intende valorizzare un linguaggio artistico di grande tradizione, tecnicamente sofisticato e ricco di grandi potenzialità espressive, come l’incisione, stimolando la realizzazione di opere incisorie aperte alle nuove sensibilità del contemporaneo, anche attraverso una particolare attenzione al lavoro dei giovani artisti. La Biennale, patrocinata dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, dalla Regione Emilia-Romagna e dalla Provincia di Ravenna, beneficia del contributo dell’IBC Emilia-Romagna e del sostegno dei partner principali della manifestazione: Cna Provinciale e Grafiche Morandi.

Il comitato scientifico è composto da Ermes Bajoni (incisore e collaboratore del Gabinetto delle Stampe di Bagnacavallo), Marzia Faietti (coordinatrice Dipartimento Educazione e Ricerca e del Gabinetto dei Disegni e delle Stampe delle Gallerie degli Uffizi), Diego Galizzi (direttore del Museo Civico delle Cappuccine) e Maurizio Tarantino (direttore dell’Istituzione Biblioteca Classense e del Museo d’Arte della Città di Ravenna).

Tutte le mostre previste dalla Biennale, a Bagnacavallo e a Ravenna, rimarranno aperte, secondo i normali orari di apertura delle istituzioni ospitanti, fino adomenica 18 marzo 2018.

Articolo pubblicato su www.ravennanotizie.it

Il Ravenna Festival a Stoccolma: “We have a dream” fa sognare con la musica anche il Grande Nord

Il Ravenna Festival a Stoccolma: "We have a dream" fa sognare con la musica anche il Grande Nord

In una bellissima Stoccolma innevata, questa mattina è stato annunciato il programma internazionale del Ravenna Festival per la stagione 2018. Nell’auditorium dell’Istituto Italiano di Cultura a Stoccolma, disegnato da Gio Ponti e Pier Luigi Nervi, il sovrintendente Antonio De Rosa e il direttore artistico del Ravenna Festival Franco Masotti, insieme all’Ambasciatore d’Italia nel Regno di Svezia, Mario Cospito, hanno presentato la 29esima edizione del Festival ravennate “We Have a Dream”. 

Il programma di quest’anno, come ha annunciato Masotti, riprende l’iconica frase di Martin Luther King e ci ricorda le sempre attuali battaglie di integrazione e la resilienza della musica: proprio il melting pot culturale ha dato vita alla grande musica americana dal blues al jazz, dal pop al rock fino all’hiphop. Sulle stesse note, Antonio De Rosa ha enfatizzato che la missione del festival è proprio il dialogo tra le culture tramite l’arte e la musica, e che prende vita nell’evento “The Roads of Friendship” (Le vie dell’Amicizia) per costruire ponti artistici tra culture.

La Svezia, da sempre in prima linea a livello diplomatico per i diritti umani e le politiche di integrazione, non poteva che essere la prima tappa per la presentazione di questo festival ricco di eventi importanti. Stefan Forsberg, direttore del Konserthuset, sede della Royal Stockholm Philharmonic Orchestra, ci ricorda il legame di Stoccolma al maestro Riccardo Muti. Proprio a Stoccolma Muti ha ricevuto il prestigioso premio Birgit Nilsson, uno dei piú alti riconoscimenti nel mondo della musica classica e dell’opera.

Lo stesso Muti, nel 2013 ha diretto il concerto del Nobel, riproponendo 80 anni dopo Arturo Toscanini, il notturno di Giuseppe Martucci. Ospite d’onore atteso il Maestro Riccardo Muti, che aveva in programma due concerti al Konserthuset, ma che ha dovuto cancellare per motivi di salute. Augurando al Maestro una buona guarigione, aspettiamo con gioia l’estate del festival numero 29: We Have a Dream.

 

Giulia Gaudenzi

Giulia Gaudenzi, italo-svedese, cresciuta a Ravenna, vive e lavora a Stoccolma.

Per consultare il programma completo visita il sito www.ravennafestival.org

 

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Mirabilandia a Ravenna chiude la prima Christmas Edition con presenze oltre le attese

Mirabilandia a Ravenna chiude la prima Christmas Edition con presenze oltre le attese

Christmas Time a Mirabilandia

I visitatori sono arrivati in buona parte dall’Emilia Romagna, ma anche da Bolzano, Aosta e Agrigento. Per la nuova stagione del parco divertimenti bisognerà attendere il 29 marzo

Si è chiuso ufficialmente domenica 7 gennaio il primo Christmas Time del parco divertimenti più grande d’Italia, l’evento che ha visto Mirabilandia spalancare i cancelli al pubblico anche durante le festività di fine anno, raccogliendo risultati oltre le previsioni in termini sia di visitatori sia di gradimento del prodotto.

Per la prima volta il parco si è, infatti, presentato ai propri ospiti in versione natalizia, indossando i colori, l’allegria e tutta la magia tipica del periodo più atteso dell’anno.

I visitatori che hanno scelto di trascorrere una giornata in famiglia a Mirabilandia durante le festività sono arrivati in buona parte dall’Emilia Romagna, come da previsioni, ma l’analisi dei dati mostra una sorprendente e interessante quota in arrivo da diverse altre regioni d’Italia. Sono stati infatti registrati al parco ospiti provenienti da Bolzano, Aosta e anche Agrigento.

Un risultato che ha premiato l’importante tematizzazione natalizia proposta dal parco ravennate. Le attrazioni di Mirabilandia sono state per l’occasione invase da addobbi a tema, abeti, cascate di luci, decorazioni e allestimenti spettacolari, che hanno rivelato agli occhi di grandi e piccoli un “racconto di Natale” ricco di sorprese.

Tra le proposte speciali uno snow park, affiancato da una pista di pattinaggio, numerosi show live, tutti rinnovati in stile Christmas Edition. Apprezzatissima, tra tutte, la Casa di Babbo Natale, dove l’incontro con un Santa Claus in grado di leggere desideri e pensieri dei bambini ha reso le feste natalizie trascorse a Mirabilandia indimenticabili.

“Un successo ottenuto grazie al grande lavoro di tutto il team del parco che ha iniziato a lavorare al progetto Christmas Time con grande anticipo ed entusiasmo – commenta Sabrina Mangia, Direttore Marketing e Commerciale di Mirabilandia – .Siamo molto felici degli esiti di questo primo Christmas Time, che soddisfa le nostre previsioni sia in termini di presenze sia di gradimento manifestato dal pubblico. Questo risultato premia i nostri investimenti, mirati al continuo miglioramento del prodotto e della qualità dei servizi offerti. Forti di questa nuova performance, che si affianca a quella di Halloween e che ci permette di allungare ulteriormente la stagione turistica, siamo pronti ad affrontare con entusiasmo la nuova stagione che inaugurerà il prossimo 29 marzo“.

Articolo pubblicato su www.ravennanotizie.it

Monumenti di Ravenna

Monumenti Ravenna
Il turismo a Ravenna è da sempre una delle principali attrattive della città e delle zone limitrofe.
Ogni anno infatti migliaia di turisti affollanno la nostra città e i suoi bellissimi monumenti caratterizzati da mosaici dell’ epoca bizantina all’ interno di splendide chiese e battisteri.
Ravenna, la città del mosaico, è stata riconosciuta patrimonio mondiale da parte dell’UNESCO. Otto monumenti che costituiscono il patrimonio di 1500 anni di storia, sono stati inseriti dall’UNESCO nella World Heritage List, la Lista del Patrimonio Mondiale.In questa pagina vi forniamo un elenco dei principali monumenti legati al turismo a ravenna.

Meraviglie del territorio

Saline di Cervia – Riserva naturale di Popolamento Animale

Saline di Cervia - Riserva naturale di Popolamento Animale
CITTÀ: Cervia
INDIRIZZO: Via Bova, 61
DESCRIZIONE

Di origine Etrusca e utilizzata poi dai Romani, la Salina di Cervia è una delle aree più famosa della zona. Cervia è così legata alle sue saline, che si pensa che ne derivi anche il nome (da Acervus che in latino significa cumulo).

C’è da specificare che in quelle epoche il sale aveva una funzione predominante essendo l’unico metodo di conservazione del cibo. Questo giustificava il suo costo, più o meno come oggi giorno potrebbe essere il petrolio.

Grazie a un decreto ministeriale del 1979, la Salina di Cervia viene istituita a Riserva Naturale di Popolamento Animale.

All’interno della riserva esistono due saline principali: la Salina di Cervia e la Salina del Camillone. L’ultima citata conserva ancora la metodologia antica e tradizione salinara da circa 2000 anni.

Varie testimonianze nel corso dei secoli legano l’importanza di Cervia al suo “oro bianco”, al punto che nei pressi della salina sorgono le Terme di Cervia, che tutt’ora utilizzano l’acqua salata per la cura di malattie articolari e respiratorie.

La flora presente nelle saline è conosciuta oltre che per la spiccata bellezza, anche per le proprietà culinarie e soprattutto medicinali, al punto che ancora oggi vengono utilizzate in erboristeria.

 Articolo pubblicato su www.viviravenna.it